sabato 14 novembre 2009

BENVENUTO


E' un progetto strano. Questo si può dire di Dieciparole.
Un progetto nato per caso, per divertimento, che piano piano è cresciuto fino ad arrivare qui, per crescere ancora di più.
DI COSA SI TRATTA?
Semplice: dal punto di vista operativo non è nient'altro che una storia scritta a partire da parole scelte a caso- sottolineo "a caso"- da un vocabolario; dal punto di vista simbolico, però, va visto come un tentativo di rilanciare la fantasia; quello strano sentimento che un po' tutti andiamo via via tralasciando.
Giornate predefinite, televisioni che propogono spettacoli già pronti, mezzi di comunicazioni che bombardano la nostra mente e non pretendono nessuno sforzo stanno per mandare in pensione la fantasia pura dell'uomo.

Leopardi diceva: "Io nel pensier mi fingo"
Oggi si finge,certo, tantissimo, ma non neL pensiero...nella vita!

Proviamo invece a riscoprire il piacere di immaginare.
Scopriamo che nel nostro corpo finito ci sta dentro l'infinito.
Nella nostra mente si possono aprire mondi in pochi secondi, che neppure il più grande impresario edile riuscirebbe a costruire in un miliardo di anni.

Nello spazio geometrico racchiuso tra la nostra fronte e la nuca abita l'infinito e noi molte volte ce lo dimentichiamo.

Dieciparole è anche questo. Una bandiera alzata della fantasia, che sventola da lontano come per dire:
-Ci sono anch'io di tanto in tanto!-

Per cui spegnete la Tv.
Spegnete anche il cervello calcolatore.
Non pensate ai soldi, ai problemi, al lavoro...

E venite a vedere se questa storia vi piace.


"Così tra questa immensità s'annega il pensier mio
e il naufragar m'è dolce in questo mar"


BENVENUTI



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